Home › Quanto costa un investigatore privato
La risposta corta: si paga a ore, per ogni agente impiegato, e quasi sempre c’è una quota fissa di apertura pratica. Sul mercato italiano la tariffa oraria dichiarata va da 45 a 60 euro per agente nei listini esposti dalle agenzie strutturate, con un intervallo complessivo che altre agenzie indicano tra 20 e 100 euro l’ora a seconda del tipo di attività. A questo si aggiunge l’istruttoria, che nei listini pubblicati parte da 400 euro. IVA e spese vive sono sempre escluse.
Questo significa che un incarico breve e circoscritto difficilmente sta sotto il migliaio di euro, e che chi ti promette un’indagine completa a poche centinaia di euro ti sta descrivendo qualcos’altro. Qui sotto trovi da dove vengono queste cifre, come si compone il conto e quali domande fare per capire se un preventivo è serio.
Le tariffe che le agenzie pubblicano davvero
Non devi fidarti di una stima: le agenzie investigative sono obbligate per legge a esporre il listino. Lo prevede l’articolo 135 del TULPS, che impone di tenere permanentemente affisso nei locali dell’istituto un elenco delle tariffe applicate.
Alcune lo pubblicano anche online, e questo permette di ragionare su numeri reali invece che su sensazioni. Dal tariffario esposto da Dogma S.p.A., agenzia con sedi a Roma, Milano e Torino, si leggono queste voci: istruttoria della pratica, gestione amministrativa, relazione e fascicolatura del rapporto da un minimo di 400 euro; investigazioni in ambito privato, aziendale, commerciale e assicurativo da un minimo di 60 euro l’ora per agente; attività con presenza stabile di personale presso il committente da un minimo di 45 euro l’ora per operatore. IVA e spese sostenute per l’incarico sono escluse.
Vox Investigazioni indica invece una forbice più ampia, da 20 a 100 euro l’ora, che riflette la differenza fra un accertamento documentale semplice e un servizio di osservazione con più operatori.
Questi sono i riferimenti pubblici del mercato. Il preventivo che riceverai dipende dal tuo caso, ma ora sai dentro quale intervallo deve stare per essere credibile.
| Voce | Tariffa dichiarata | Fonte |
|---|---|---|
| Istruttoria, gestione pratica, relazione e fascicolatura | da € 400,00 | listino esposto Dogma S.p.A. |
| Investigazioni in ambito privato — oraria per agente | da € 60,00 | listino esposto Dogma S.p.A. |
| Investigazioni in ambito aziendale — oraria per agente | € 60,00 | listino esposto Dogma S.p.A. |
| Indagini commerciali e assicurative — oraria per agente | da € 60,00 | listino esposto Dogma S.p.A. |
| Attività con presenza stabile di personale — oraria per operatore | da € 45,00 | listino esposto Dogma S.p.A. |
| Intervallo dichiarato sul mercato — tariffa oraria | da € 20,00 a € 100,00 | Vox Investigazioni |
Cifre pubblicate dalle agenzie citate, aggiornate al 1 ottobre 2026. IVA e spese sostenute per l’incarico sono sempre escluse. Sono riferimenti di mercato: il preventivo per il tuo caso si definisce nel colloquio e si mette per iscritto prima di iniziare.
Come si compone il conto, voce per voce
L’istruttoria. È la quota fissa: apertura della pratica, inquadramento del caso, gestione amministrativa e soprattutto la redazione della relazione finale con la fascicolatura del materiale. Nei listini pubblicati parte da 400 euro. Si paga anche se l’indagine dà esito negativo, perché il lavoro di documentazione è stato fatto comunque.
Le ore di attività, moltiplicate per gli agenti. È la voce che pesa. Attenzione a questo punto: la tariffa è per agente. Un pedinamento in città richiede spesso due operatori, perché uno solo viene notato o perde il soggetto al primo semaforo. Due agenti per sei ore a 60 euro fanno 720 euro per una sola giornata operativa.
Le spese vive. Carburante, pedaggi, parcheggi, eventuali trasferte fuori provincia, in certi casi il noleggio di un veicolo non riconoscibile. Vanno rimborsate e vanno indicate separatamente nel preventivo.
L’IVA, al 22%, che nei listini è sempre esclusa dalle cifre dichiarate.
Eventuali supplementi: attività notturna, festiva o fuori dall’area di competenza possono avere una maggiorazione. Chiedila prima, non dopo.
Il conto realistico di un’indagine per infedeltà
Facciamo l’aritmetica con i numeri pubblicati sopra, perché è l’unico modo onesto di rispondere a questa domanda.
Verifica puntuale, una sola uscita per accertare una presenza in un luogo e in un orario: un agente, 4-5 ore. Sono circa 240-300 euro di attività, più l’istruttoria da 400. Si parla di 650-750 euro più IVA e spese.
Indagine su più giornate, quella che serve davvero se l’obiettivo è documentare una condotta che si ripete: tre giornate operative da sei ore, con due agenti nelle uscite più delicate, portano facilmente a 1.500-2.500 euro più IVA e spese.
Indagine estesa su diverse settimane, con materiale video e relazione strutturata per un uso giudiziario: si entra nell’ordine di diverse migliaia di euro.
La variabile che sposta tutto non è la bravura di chi indaga: è quante volte bisogna esserci. Per questo un preventivo serio indica un numero di giornate e non un prezzo secco, e per questo chi ti dà una cifra chiusa senza averti chiesto quante volte serve osservare non ha capito il caso o non intende seguirlo davvero.
- Istruttoria e relazione
- € 400
- Attività (1 × 5 h × 1 × € 60)
- € 300
Calcolo sulle tariffe minime del listino esposto da Dogma S.p.A. (art. 135 TULPS): istruttoria da € 400, attività da € 60 l’ora per agente. Carburante, pedaggi, trasferte ed eventuali maggiorazioni notturne o festive sono a parte. È un ordine di grandezza, non un preventivo.
Le sei domande da fare prima di accettare un preventivo
La tariffa oraria è per agente o complessiva? È la domanda che cambia il conto del doppio. Nei listini esposti è per agente.
Quante giornate operative sono previste, e di quante ore? Se non c’è un numero, non c’è un preventivo.
L’istruttoria è compresa o si aggiunge? Va chiarito prima, è una voce da centinaia di euro.
Le spese sono a forfait o a rimborso documentato? Il rimborso documentato è più trasparente ma può crescere; il forfait è prevedibile ma deve essere scritto.
Cosa succede se l’indagine non trova nulla? La risposta corretta è che il lavoro svolto si paga: un’agenzia che promette “se non trovo nulla non paghi” sta creando un incentivo a trovare qualcosa.
Cosa ricevo esattamente alla fine? Una relazione datata e sottoscritta con il materiale allegato, utilizzabile dal tuo legale. Se la risposta è vaga, il prodotto che paghi è vago.
E una verifica che vale più di tutte: chiedi di vedere il listino esposto. L’agenzia è tenuta ad averlo per legge. Chi non te lo mostra ti ha già risposto.
Dove si può spendere meno, davvero
Circoscrivendo l’obiettivo. La maggior parte di chi chiama chiede “un pedinamento” quando gli serve sapere una cosa sola, in un giorno solo. Definire l’obiettivo reale in fase di colloquio è ciò che abbassa il conto più di qualunque sconto.
Scegliendo l’output giusto. Documentazione che deve reggere in tribunale costa più di un riscontro che serve solo a te per sapere. Sono due incarichi diversi: dirlo subito evita di pagare il primo quando ti bastava il secondo.
Dando le informazioni che hai. Orari, abitudini, veicoli, luoghi abituali: ogni elemento che fornisci è tempo di osservazione che non serve comprare.
Parlando prima con un avvocato, se l’obiettivo è una causa. Capita spesso che l’indagine utile sia di natura diversa da quella immaginata — patrimoniale invece che di osservazione, per esempio — e scoprirlo dopo significa pagare due volte.
Quello che invece non fa risparmiare è rivolgersi a chi pratica tariffe fuori mercato: sotto una certa soglia o il tempo dichiarato non viene impiegato, o l’attività non è quella che credi.
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Domande frequenti
Qual è la tariffa oraria di un investigatore privato?
Nei listini esposti dalle agenzie strutturate la tariffa parte da 45-60 euro l’ora per agente, IVA e spese escluse. Altre agenzie indicano una forbice più ampia, da 20 a 100 euro l’ora, in base al tipo di attività.
Quanto costa in tutto un’indagine per infedeltà coniugale?
Una verifica puntuale di poche ore si colloca intorno a 650-750 euro più IVA e spese, considerando l’istruttoria da 400 euro. Un’indagine su più giornate, che è quella che serve per documentare una condotta, va tipicamente da 1.500 a 2.500 euro più IVA e spese.
Perché c’è un costo fisso oltre alle ore?
È l’istruttoria: apertura e gestione della pratica, redazione della relazione finale e fascicolatura del materiale. Nei listini pubblicati parte da 400 euro e si paga anche quando l’indagine non produce riscontri, perché il lavoro di documentazione è stato comunque svolto.
L’IVA è compresa nelle tariffe?
No. Nei tariffari esposti IVA e spese sostenute per l’espletamento dell’incarico sono sempre escluse dalle cifre indicate.
Posso chiedere di vedere il listino dell’agenzia?
Sì, ed è un tuo diritto verificarlo. L’articolo 135 del TULPS impone alle agenzie investigative di tenere permanentemente esposto nei propri locali l’elenco delle tariffe applicate.
Conviene farsi fare un prezzo chiuso per tutta l’indagine?
Un forfait è prevedibile ma deve indicare quante giornate operative comprende: senza quel numero, un prezzo chiuso può significare meno tempo dedicato. Il criterio di un preventivo serio è il numero di uscite previste, non la cifra finale.
Se non trovate nulla pago lo stesso?
Sì, il lavoro svolto si paga: un esito negativo è comunque un risultato, e spesso è l’informazione che cercavi. Diffida di chi promette il contrario, perché crea un incentivo a produrre un risultato a ogni costo.
Dicci cosa serve e dove
Raccontaci il caso: ti diciamo quante uscite servono davvero, cosa riceverai alla fine e quanto viene, per iscritto e prima di iniziare. Il primo colloquio non si paga.
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